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martedì 31 agosto 2010
Sernagiotto e gli anziani Veneti.
Sugli anziani: oggi la regione Veneto da' 400 euro alle famiglie che tengono in casa un non autosufficiente e ne diamo 1200 alle strutture residenziali (tra cui i ricoveri o case per anziani) ; serve un'operazione di capovolgimento e relativa modifica generale del sistema che parta dalla legge sulla non autosufficienza.
martedì 24 agosto 2010
Business dell'illecito : anziani istituzionalizzati in case di riposo.
In Italia circa il 97% degli anziani vive in un alloggio autonomo: quelli 'istituzionalizzati' in case albergo, case di riposo, residenze protette, rappresentano il restante 3% e, di questi, il 70% è costituito da donne. Un servizio che spesso si trasforma in un business dell'illecito, visto che il singolo ricovero costa mediamente tra i 1.000 ed i 1.500 euro al mese. Il Filo d'Argento dell'Auser (un servizio di telefonia sociale con tanto di numero verde dedicato agli anziani) nel 2007 ha registrato oltre 500 telefonate relative a segnalazioni di "violenza agli anziani', tra raggiri, truffe, violenze in ambito domestico o all'esterno. "I maltrattamenti nelle case di riposo purtroppo non ci sorprendono, da tempo avevamo chiesto un controllo su queste strutture, spesso private e nelle quali non ci permettono di entrare come associazioni di volontariato", riferisce il presidente della onlus Michele Mangano. "Abbiamo chiesto spesso di entrare per fornire compagnia agli anziani ed avere anche un quadro della situazione, ma quasi mai ci è stato permesso. Non vogliamo criminalizzare le case di riposo per anziani, ma è necessaria maggiore trasparenza e visibilità: le associazioni organizzate di case di riposo - propone Mangano - devono fare protocolli di trasparenza con le associazioni di volontariato, per dare compagnia agli anziani e rendere più trasparenti i servizi prestati. A noi arrivano diverse denunce, purtroppo molti anziani non hanno nessun parente che possa andare a controllare come vengono ospitati".
disumane e umilianti modalità di gestione della casa di riposo
L'INCHIESTA. L'indagine ha preso avvio da una denuncia del dicembre 2009 ai carabinieri di Castelsardo da un'ex dipendente della residenza che era stata licenziata in settembre perché si sarebbe opposta ai metodi violenti utilizzati dalla direttrice con la quale aveva avuto frequenti diverbi. Nella sua denuncia l'assistente geriatrica aveva descritto le disumane e umilianti modalità di gestione della casa di riposo. I carabinieri hanno interrogato numerosi ex dipendenti della residenza (tutti dimessisi o licenziati per contrasti con la direttrice), nonchè familiari di anziani. La direttrice non si faceva scrupolo di ricorrere alle maniere forti con spintoni, percosse e legando al letto o alle poltrone chi si lamentava o si rifiutava, per esempio, di mangiare o effettuare il riposo pomeridiano. E' stata anche accertata dai Nas la mancanza di infermieri professionali per cui i farmaci venivano somministrati dagli operatori generici mentre anche l'alimentazione è risultata di scarsa qualità e quantità. E' in corso, inoltre, una indagine per accertare le cause della morte (il 19 aprile scorso) di un 66enne che ha soggiornato a Villa Celeste un anno.
Casa anziani per non autosufficienti senza possedere le necessarie autorizzazioni
E’ delle prime ore di stamattina l’irruzione dei carabinieri del Nas in una casa di riposo nel ternano.
Il blitz ha portato al sequestro della struttura di Stroncone, con la motivazione di aver ospitato anziani non autosufficienti senza possedere le necessarie autorizzazioni, secondo quanto riferiscono gli investigatori.
L’operazione è stata condotta dal personale del nucleo antisofisticazioni e sanità di Perugia, con il supporto dei militari della stazione di Stroncone e dall’Asl di Terni. I sequestri sono stati disposti dal sostituto procuratore della Repubblica di Terni Elisabetta Massini sulla base degli accertamenti svolti dal Nas.
La casa di riposo non è nuova a questo genere di provvedimenti. Risulta infatti che anche in passato è stata oggetto in passato di un altro controllo da parte del Nas.
I sette anziani ospiti presenti al momento del sequestro sono stati sistemati presso i propri parenti.
Il blitz ha portato al sequestro della struttura di Stroncone, con la motivazione di aver ospitato anziani non autosufficienti senza possedere le necessarie autorizzazioni, secondo quanto riferiscono gli investigatori.
L’operazione è stata condotta dal personale del nucleo antisofisticazioni e sanità di Perugia, con il supporto dei militari della stazione di Stroncone e dall’Asl di Terni. I sequestri sono stati disposti dal sostituto procuratore della Repubblica di Terni Elisabetta Massini sulla base degli accertamenti svolti dal Nas.
La casa di riposo non è nuova a questo genere di provvedimenti. Risulta infatti che anche in passato è stata oggetto in passato di un altro controllo da parte del Nas.
I sette anziani ospiti presenti al momento del sequestro sono stati sistemati presso i propri parenti.
sequestrato la casa di riposo
(ANSA) - TORRE DEL GRECO (NAPOLI), 12 AGO - I carabinieri hanno sequestrato la casa di riposo ex Onpi. I 55 anziani ospiti sono rimasti all'interno. I militari del nucleo antisofisticazione nel corso di precedenti ispezioni hanno riscontrato, oltre ai problemi di natura strutturale, anche inadeguatezze igienico- sanitarie. Il Comune di Torre del Greco gestisce il servizio all'ex Onpi, anche se la struttura e' di proprieta' della Regione Campania, con la quale in passato ci sono stati contenziosi.
Anziani rinchiusi, legati sedati con farmaci che probabilmente nessun medico aveva mai prescritto
MAURIZIO COSTANZO SHOW - Il forum del Maurizio Costanzo Show ...Anziani legati in una casa di riposo - Cinque arresti. - Sedati con farmaci che probabilmente nessun medico aveva mai prescritto.
Anziani tenuti rinchiusi tutto il giorno e legati alle sedie
Gli anziani erano tenuti rinchiusi tutto il giorno e legati alle sedie della sala mensa per evitare che cadessero per le precarie condizioni di salute. Oltre ai cibi scarsi sono stati trovati anche prodotti scadenti.
La struttura era autorizzata per 30 posti, solo per autosufficienti, mentre ha ospitato fino a 45 anziani, in maggioranza non autosufficienti. I casi di maltrattamenti fanno poi riferimento ad ospiti picchiati
Sul caso dei maltrattamenti fisici e psichici il gip Francesca Del Villano Aceto, che ha firmato le ordinanze di custodia cautelare, su richiesta del pm Rosaria Vecchi, ha definito la gestione del pensionato “Un quadro di sofferenza abituale inflitta agli ospiti"
La struttura era autorizzata per 30 posti, solo per autosufficienti, mentre ha ospitato fino a 45 anziani, in maggioranza non autosufficienti. I casi di maltrattamenti fanno poi riferimento ad ospiti picchiati
Sul caso dei maltrattamenti fisici e psichici il gip Francesca Del Villano Aceto, che ha firmato le ordinanze di custodia cautelare, su richiesta del pm Rosaria Vecchi, ha definito la gestione del pensionato “Un quadro di sofferenza abituale inflitta agli ospiti"
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